19 > 27 settembre 2015 > Romagna
BV_15_GRAZIE_FB_2 mercoledì, 21 ottobre 2015

Categorie: News, Stampa

Si può definire “l’edizione della maturità” quella appena terminata della Settimana del Buon Vivere: quest’anno l’appuntamento romagnolo è di fatto entrato fra le rotte culturali del Paese e ha saputo attivare e coniugare le energie migliori della nostra Comunità in una relazione capace di generare nuovo sviluppo.

Per dieci giorni – ricordiamo che la kermesse ha avuto un’anteprima all’Expo di Milano il 18 per terminare il 27 settembre – studiosi, economisti, giornalisti, artisti, fra i quali Gianni Riotta, Giulia Innocenzi, Alessandro Bergonzoni, Serena Dandini, Enzo Bianchi, Massimo Bottura, Mario Tozzi, Lella Costa, Stefania Casini, Maria Amelia Monti, Max Paiella, Simona Atzori, Giuliano Giubilei, Giuseppe Cederna, Gabriele Romagnoli, Francesco Tesei, Cesare Prandelli, Luca Mercalli, Enrico Giovannini, Kataklò e, ovviamente, Steve Mc Curry (la cui mostra di grande successo è visitabile fino a gennaio), si sono dati appuntamento a Forlì e in Romagna per ragionare sul senso profondo del Buon Vivere dandone una visione estesa, trasversale e approfondita. Una visione capace di alimentare nuovi progetti e, quindi, rendersi replicabile.

In maniera integrata oltre duecento realtà hanno arricchito il percorso organizzando occasioni di scambio, appuntamenti e riflessioni inventandosi e creando la Cittadella del Buon Vivere. Nella Barcaccia, la piazza antistante il complesso museale di San Domenico a Forlì, è sorto un luogo di aggregazione che ha saputo accogliere tantissime attività dall’alba fino a notte.

Inoltre, più di cinquanta volontari, di tutte le età e provenienti da differenti regioni d’Italia e non solo, hanno risposto alla chiamata e hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.

Quella del 2015 la si può pertanto definire l’edizione della svolta: i grandi nomi della scena nazionale e internazionale si sono alternati con le importanti esperienze che il territorio ha saputo creare, in un’inedita alchimia le reciproche esperienze si sono arricchite vicendevolmente e hanno saputo attrarre il numerosissimo pubblico che in alcuni casi non ha potuto trovare luoghi sufficientemente grandi per poter essere accolto (le presenze totali stimate si aggirano intorno alle 90.000, mentre la sola mostra di Mc Curry ha fatto staccare nelle prime due settimane di apertura oltre 5.000 biglietti).

“L’edizione appena terminata – afferma Monica Fantini, ideatrice della Settimana del Buon Vivere – oltre a riempirci il cuore di entusiasmo per il successo ottenuto dimostra come questa sia la strada da perseguire sia per il nostro territorio, consapevole e sensibile verso i temi che la Settimana del Buon Vivere vuole trasformare in cultura, sia per la Romagna come avanguardia di un Paese che sul Buon Vivere deve investire per rendere il presente l’opportunità di un futuro sostenibile.

“Ora sta a noi – prosegue la Fantini – raccogliere questa sfida e iniziare a pensare, a partire da ora, il nuovo Buon Vivere”.

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