Agire di Storia

AGIRE DI STORIA web 




















Coltivare ed esprimere la propria esistenza su un territorio, il passato raccontato tramite le giovani generazioni.


Agire di storia è un percorso sulla memoria del territorio aperto alle scuole medie inferiori della provincia di Forlì-Cesena realizzato attraverso la storia con la s minuscola e con strumenti artistici. Il suo risultato finale è la città raccontata tramite l’azione e la voce narrante dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni


• Il Concorso

La prima parte del progetto è un concorso letterario rivolto ai giovani con l'obiettivo di stimolare un percorso intergenerazionale relativo alla memoria storica del territorio.

Si partecipa al concorso con un racconto che abbia come protagonista il cibo e che provenga dalla testimonianza diretta di qualcuno che ha vissuto il Novecento. Ogni racconto deve contenere una ricetta.

Il concorso è regolato da questo bando.

Agire di storia è un progetto della Settimana del Buon Vivere, pensato e ideato dalla Casa del Cuculo, con la partecipazione della Condotta Slow Food di Forlì e Casa Artusi.


Il tema di quest'anno è IL CIBO

Raccontare il Novecento attraverso il cibo, l'alimentazione, il pasto, la condivisione di momenti comuni vissuti alla stessa tavola, la trasmissione di cultura e tradizioni mettendosi ognuno di fronte al proprio tagliere. Tramite il racconto di come si mangia – o come si mangiava – è possibile accendere la visione di come si viveva, si moriva o si amava. È possibile riconoscere il paesaggio del nostro territorio, i suoi colori, la sua storia, il suo presente. 

Storie semplici e personali che sono avvenute nel 900 e che hanno a che fare con il cibo, storie di cibi semplici o complessi, sognati, costruiti o conservati, mangiati con gli occhi, condivisi o imparati dagli altri, preparati con amore per un momento indimenticabile, digeriti con dolore in un momento indimenticabile, assaporati, trasportati lungo viaggi indimenticabili, cibi, indimenticabili, negli odori che si portano appresso, nelle atmosfere che li hanno cotti, bruciati, incendiati e magari ne abbiamo riso nonostante il digiuno.


Come? 

Si partecipa al concorso attraverso un lavoro di ricerca e raccolta di storie personali che riguardano in qualche modo il cibo vissute durante il Novecento.

Dal materiale raccolto durante la ricerca dovrà essere realizzato un elaborato in forma scritta

Ogni classe può inviare al massimo cinque elaborati: è necessario, dunque, eseguire una pre-selezione in classe.

Ogni elaborato dovrà contenere, anche solo allegata, una vera e propria ricetta. 

All'elaborato si può (ed è vivamente consigliato!!) allegare materiale che documenti il percorso di ricerca fatto: fotografie (o copie di fotografie), ricette autografe (o copie)... In particolar modo, la direzione artistica apprezza l'invio di brevi video di max 2 minuti girati con mezzi propri (fotocamere, smartphone...) che testimonino il momento dell'intervista.

Agli elaborati va inoltre allegata questa liberatoria per l'uso dei testi e delle eventuali immagini.


• Chi?

Il concorso è aperto alle scuole medie inferiori della provincia di Forlì-Cesena. 

Ogni classe può inviare al massimo cinque racconti: sarà necessaria una pre-selezione in classe, come volete: voto, sorteggio, nomina, eccetera.

I racconti e le ricette vanno raccolti dalla viva voce di persone che hanno vissuto il Novecento: nonni, zii, vicini di casa, lontani parenti.


Dove?

Nella provincia di Forlì-Cesena. I protagonisti dei racconti possono provenire da ogni angolo di mondo.


Quando?

Gli elaborati vanno inviati entro il 2 maggio 2014,

all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Vedi il bando per i dettagli e le modalità di formattazione e invio dei file.

I vincitori saranno proclamati entro il 30 maggio 2014


• Cosa si vince?

La giuria seleziona 10 racconti vincitori, che verranno premiati pubblicamente durante la Settimana del Buon Vivere (ottobre 2014). I 10 racconti vincitori verranno pubblicati secondo modalità ancora da definire.

I primi due racconti classificati, inoltre, vincono un premio per tutta la classe da cui provengono:

Il primo racconto classificato vince una visita guidata per tutta la classe di Casa Artusi, centro di cultura gastronomica a Forlimpopoli, con dimostrazione nella Scuola di Cucina, offerta da Casa Artusi.

Il secondo racconto classificato vince un laboratorio per tutta la classe da cui proviene il racconto, offerto da e  a cura della condotta Slow food di Forlì: “Usa il buon senso”, un laboratorio per promuovere la cultura alimentare attraverso la sensibilizzazione sensoriale e l’approccio ludico


La giuria

I 10 racconti vincitori saranno selezionati da una giuria, in base alla sensibilità artistica ed umana in considerazione della qualità dello scritto, della forma espositiva e delle emozioni suscitate.

Della giuria faranno parte: due membri della Cooperativa Casa del Cuculo (direzione artistica di Agire di Storia), due membri della direzione artistica della Settimana del Buon Vivere, un rappresentante dell’Associazione Mercuzio, un rappresentante dell'Associazione “Il Plaustro”, un commissario di Slow Food e  un membro della Commissione scientifica di Casa Artusi.


Per riassumere

Gli elaborati vanno inviati entro il 2 maggio 2014, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Nel bando c'è il regolamento completo del concorso 

Agli elaborati va allegata questa liberatoria, compilata e firmata dall'autore del testo e da un genitore.